• Nuova Antologia

    Lucia Vastano: inviato di pace in paesi di guerra

    Estratto dell’intervista all’autrice Lucia Vastano, uscita sul numero di gennaio di Nuova Antologia. Le sue storie scuotono la coscienza sopita dell’occidente come o peggio di un ice bucket nella piena calura di agosto. Bruciano sotto pelle come solo la verità sa fare. Una verità dura, a tratti violenta, più simile a un ceffone che a un ammonimento. Lucia Vastano, pluripremiata giornalista inviata in terre di conflitto, sceglie la realtà della strada per raccogliere i pezzi delle sue storie. Scava sotto le macerie, scansa i resti della devastazione alla ricerca dell’identità di un popolo che da qualche parte, lei ci crede davvero, deve essere ancora se stesso, nonostante la guerra. I…

  • Nuova Antologia

    Pietro Grossi: Passaggio all’età adulta

    “Non smetteremo di esplorare –diceva Thomas Stearns Eliot-, ma alla fine di tutto il nostro andare, torneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta”. In narrativa, come nella vita, non si è mai risolta l’antica diatriba se sia più importante la meta oppure il viaggio che si deve compiere per raggiungerla. Eppure del tema si parla dai tempi remoti in cui l’Epopea di Gilgamesh presentò l’eroe eponimo “che conobbe i Paesi del mondo e svelò le cose segrete”, apprese dall’uomo-Dio “il Lontano”. O, ancora, le avventure prodigiose di Odisseo, che servirono a Omero per tramandare alle generazioni a seguire una quantità indefinibile d’insegnamenti, non ultimo dei quali la presa…

  • Nuova Antologia

    Firenze città gotica

    Si prova un senso di tenerezza e un inspiegabile autocompiacimento nel leggere l’opera prima di un collega che scrive per la stessa testata giornalistica, solo con maggior esperienza (e competenza) della propria. Si prova un pizzico di orgoglio, di soddisfazione, quasi che il romanzo provenisse da un mistico pianeta Kripton, cui entrambi apparteniamo, per mestiere e categoria, alieni al resto del mondo. Si pensa “ecco un altro di noi che prova il salto di qualità. Un altro che prova a diventare scrittore” E ci auguriamo che almeno lui riesca a farcela, colmando il vuoto del mestiere e della società a servizio della quale, chi piu chi meno, operiamo con intenzione.…

  • Nuova Antologia,  Premi

    V Edizione del Premio “Narrativa giovane Nuova Antologia”

    Quello con la narrativa breve è un appuntamento letterarioparticolarmente caro alla  rivista Nuova Antologia, che ormai da cinque anni utilizza il concorso “Narrativa Giovane” come canale di contatto interattivo con i ragazzi di IV degli istituti superiori della Toscana. Sono sempre più numerose le scuole che aderiscono all’iniziativa promossa dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, con il prezioso contributo di ChiantiBanca, che anche per questa quinta edizione del premio ha permesso la distribuzione di cento abbonamenti del nostro trimestrale, da destinare agli alunni e agli insegnanti partecipanti. Scopo primario del concorso è la promozione della lettura e del commento in aula di un testo extra scolastico che abbia contenuti di grande attualità e…

  • Nuova Antologia

    Simonetta Agnello Hornby: Schiavitù dei personaggi sull’autore

    ​E’ fresco di stampa l’ultimo numero di Nuova Antologia, e per noi autori si tratta di  qualcosa di particolarmente importante perché segna la conclusione del sodalizio con la stamperia Mondadori. Il prossimo numero sarà, evidentemente, ancora più importante perché per contro all’amarezza di una separazione offrirà la speranza e le buone intenzioni di un inizio, un capitolo nuovo che Nuova Antologia scriverà al fianco dell’editore Polistampa di Firenze. La rivista torna quindi a casa, la sua cara, vecchia città dalle stradine strette e i tetti rossi. Questo significherà, in termini pratici, un miglioramento sostanziale della distribuzione e reperibilità dei numeri, che saranno finalmente disponibili online. Intanto, nel volume appena uscito,…

  • Eventi,  Nuova Antologia

    La missione di un cantAttore

    Nell’ultimo numero del trimestrale “Nuova Antologia” c’è la mia intervista a Simone Cristicchi, incontrato a Firenze in occasione della tappa conclusiva del tour teatrale “Magazzino 18”. Lo spettacolo è una ricostruzione creativa e multimediale dei fatti che hanno afflitto i territori della Dalmazia, Friuli e Trieste, ai tempi del regime comunista di Tito, quando i 350.000 italiani che intendevano definirsi ancora tali, furono costretti all’esodo di massa. In tanti però non riuscirono mai ad imbarcarsi e vennero gettati nelle Foibe. Oggi, nella memoria degli esuli di seconda e terza generazione, quelle che dovrebbero essere una manifestazione spettacolare della natura, sono terrificanti tombe a cielo aperto sul fondo delle quali giacciono…