• In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Letture per l’estate: un amore che scavalca il tempo

    Come può una ragazza dei nostri giorni innamorarsi di un giovane vissuto un secolo prima e, soprattutto, incontrarlo davvero e fare di tutto perché non si avveri il suo destino tragico passato ormai alla storia? Difficile che esista una sfida più grande al detto secondo cui l’amore può tutto: ma in un romanzo, ottimo come lettura estiva, questo diventa possibile grazie alla fantasia e alla creatività dell’autrice, con il pregio di riportare il tutto nei binari del verosimile attraverso l’escamotage letterario degli articoli di Riccardo Sirigatti, giornalista fiorentino del primo Novecento, curatore per la sua rivista di una rubrica sul soprannaturale. Ma a dirci di più sulla vicenda è la…

  • Eventi,  Le geometrie dell'amore

    Le Geometrie dell’amore al Castello Pasquini di Castiglioncello. 21 agosto ore 18

    Non potevo desiderare di meglio: una presentazione estiva de #legeometriedellamore nella sua città Natale, Castiglioncello, dove la storia del romanzo ha preso forma. Ho visto i personaggi camminare sul magico lungomare del suo paesaggio lunare, sentito le emozioni che da quando ero bambina mi legano a questa terra. Grazie, piccolo,prezioso scrigno di ricordi e bellezza che ogni anno mi ospiti e continui a sussurrarmi nell’orecchio cose che mi piacciono e consolano.

  • Eventi,  Le geometrie dell'amore

    Prima presentazione de #legeometriedellamore

    Giovedì 13 luglio alle ore 18, la Sala incontri del Teatro Niccolini ospiterà la prima presentazione De “Le geometrie dell’amore”. Sono particolarmente felice di condividere quel momento, sempre  e comunque emozionante, con due persone che a chiamarle speciali gli si fa un torto riduttivo: Erika Bresci e Alessandro Bini, editor che hanno lavorato rispettivamente al primo e al secondo volume della saga dedicata alle avventure del buon vecchio Sirigatti. Senza dimenticare che, ad organizzare il tutto, è stato Antonio Pagliai, editore che mi supporta (e mi sopporta) da ormai ben due pubblicazioni consecutive. Chi avrà voglia di condividere un’ora con noi è più che ben venuto.

  • Le geometrie dell'amore

    Nota dell’autore: “Per cogliere nel segno è necessario contraddirsi. Perché l’universo è contraddittorio”

    Il Morelli è un tipo bizzarro che mi tiene compagnia fin da quand’ero piccina. Me lo sono persino sognato, qualche volta: biondo e magro, l’ho incontrato che eravamo ancora due bambini. Nicanore Morelli è stato il mio primo personaggio, quando ancora non sapevo avrei amato la scrittura. È irreale, se per reale s’intende qualcuno che ti accompagna al cinema o risponde alle tue telefonate. Però a me sembra più vero di tante persone che dividono con me spazio tempo e società. Lo conobbi casualmente, una sera di dicembre in cui sognavo ad occhi aperti i regali di Natale, una  sera di quelle in cui i bambini si divertono a bighellonare…

  • Nuova Antologia

    Pietro Grossi: Passaggio all’età adulta

    “Non smetteremo di esplorare –diceva Thomas Stearns Eliot-, ma alla fine di tutto il nostro andare, torneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta”. In narrativa, come nella vita, non si è mai risolta l’antica diatriba se sia più importante la meta oppure il viaggio che si deve compiere per raggiungerla. Eppure del tema si parla dai tempi remoti in cui l’Epopea di Gilgamesh presentò l’eroe eponimo “che conobbe i Paesi del mondo e svelò le cose segrete”, apprese dall’uomo-Dio “il Lontano”. O, ancora, le avventure prodigiose di Odisseo, che servirono a Omero per tramandare alle generazioni a seguire una quantità indefinibile d’insegnamenti, non ultimo dei quali la presa…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    L’incontro era impossibile

    “M’implorava protezione. Lo facevano il suo corpo, le sue braccia avviluppate a me. Gli occhi bagnati nascosti tra le pieghe del mio paltò (…) Restammo così, la fragilità dell’una attaccata alla compassione dell’altro, interminabili secondi.” N. Morelli

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Crudeltà come esercizio illogico di prevaricazione

    “Quel giorno in cui per la prima volta ho testato l’odio, ho sperimentato anche un’altra sensazione: la rabbia. Una forza violenta, viscerale. La sentii fluire spontanea e vitale dalla bocca dello stomaco, irradiarsi nelle vene, avvamparmi le mani e il cervello, con una naturalezza primitiva. Volevo tener testa all’aberrazione che quell’essere rappresentava, ché la crudeltà non è semplice violenza, ma esercizio illogico del potere di un uomo su un altro.” N. Morelli

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Poteri terrestri ed oltre…

    “Io sono sicura che anche tutto il potere del mondo, che sia quello di un politico come Felini, quello di un esper come Aglietti, oppure quello del demonio in persona non vale niente se di mezzo non c’è anche una forza potente come l’amore (…) perché ti trascina a fare cose impossibili pur di realizzare un desiderio. E prima o poi, in qualche maniera miracolosa, ti porta pure a ottenere quel che vuoi”