• Eventi,  In Evidenza

    Venerdì 30 marzo alla BiblioteCaNova di Firenze sarà inaugurato il progetto di sensibilizzazione “Un muro per Sofia”

    Un graffito dall’aspetto delicato che esprime un significato forte. È l’opera d’arte realizzata da Voa Voa Onlus Amici di Sofia per la nuova campagna di sensibilizzazione pubblica “Un muro per Sofia”, sul tema delle malattie rare pediatriche. Di comune accordo con l’amministrazione comunale di Firenze e i responsabili dei cinque Quartieri dell’area cittadina, Voa Voa Onlus realizzerà lo stencil di una bambina mentre disegna una farfalla e scrive “Rari non invisibili” (hashtag dell’associazione) in alto di fronte a sé. L’opera artistica, delle dimensioni di oltre 4 metri di altezza, verrà realizzata negli appositi spazi dedicati ai murales, presenti in ciascun Quartiere. Il primo ad offrire “il proprio muro” alla causa è stato il Quartiere Quattro, con il muro situato…

  • Eventi,  In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    “Le Geometrie dell’amore”: si torna a parlarne

    sabato 17 febbraio alle 17,30 nella libreria Rinascita di Sesto Fiorentino (Via A.Gramsci 334) A presentare il libro con me ci sarà una mia carissima amica sestese, Dottoressa Laura Irtanucci, e l’altrettanto caro amico attore Massimo Blaco. La presentazione si svolgerà come una divertente piece teatrale in cui Massimo interpreterà Riccardo Sirigatti, ossia il protagonista del romanzo che arriverà in libreria direttamente dal 1910 per chiacchierare con me e Laura dei temi principali del racconto. Vi aspettiamo

  • In Evidenza,  Voa Voa

    Storia di una “generatrice di miracoli” che ha scelto di spiccare il volo

    La sera del 30 dicembre 2017 la mia Sofia ha spiccato il volo verso il cielo. Sono cose che agli angeli come lei possono anche capitare. Per quanto riguarda me e Guido, poveri comuni mortali, non abbiamo potuto fare altro che lasciarla andare. Il volere delle anime superiori non si discute. E non c’è niente che si possa illudersi di fare per convincerle a restare. Sofia ha scelto di andare, e adesso penso a lei senza più riuscire a immaginarla mia, sotto nessuna forma né alcuna consistenza. Lei è emozione in estasi. E’ grande, più grande, matura come un frutto paradisiaco. E’ luce che si espande, musica che pervade e…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Le Geometrie dell’amore: Ne parla il Corriere della sera.

    Sfogliando tra le pagine dell”inserto #300 del 27 agosto 2017, ho trovato una bella recensione de #legeometriedellamore firmata da Ermanno Paccagnini. Una sorpresa impagabile quanto inaspettata.  Ad maiora! Guarda, una moneta da 2 euro Il fatto è che siamo nel 1910 Salti nel tempo La protagonista del romanzo di Caterina Ceccuti va indietro di un secolo sulle tracce di un giocatore. Troverà, tra l’altro, anche l’amore La Lettura 27 Aug 2017 di Ermanno Paccagnini Per esplicita dichiarazione dell’autrice, Le geometrie dell’amore di Caterina Ceccuti è romanzo che nasce da un «intricato guazzabuglio di sogni, sentimenti, ideali, emozioni, speranze»; né potrebbe essere diversamente trattando di personaggi che si trovano ad attraversare…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Letture per l’estate: un amore che scavalca il tempo

    Come può una ragazza dei nostri giorni innamorarsi di un giovane vissuto un secolo prima e, soprattutto, incontrarlo davvero e fare di tutto perché non si avveri il suo destino tragico passato ormai alla storia? Difficile che esista una sfida più grande al detto secondo cui l’amore può tutto: ma in un romanzo, ottimo come lettura estiva, questo diventa possibile grazie alla fantasia e alla creatività dell’autrice, con il pregio di riportare il tutto nei binari del verosimile attraverso l’escamotage letterario degli articoli di Riccardo Sirigatti, giornalista fiorentino del primo Novecento, curatore per la sua rivista di una rubrica sul soprannaturale. Ma a dirci di più sulla vicenda è la…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    L’incontro era impossibile

    “M’implorava protezione. Lo facevano il suo corpo, le sue braccia avviluppate a me. Gli occhi bagnati nascosti tra le pieghe del mio paltò (…) Restammo così, la fragilità dell’una attaccata alla compassione dell’altro, interminabili secondi.” N. Morelli

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Crudeltà come esercizio illogico di prevaricazione

    “Quel giorno in cui per la prima volta ho testato l’odio, ho sperimentato anche un’altra sensazione: la rabbia. Una forza violenta, viscerale. La sentii fluire spontanea e vitale dalla bocca dello stomaco, irradiarsi nelle vene, avvamparmi le mani e il cervello, con una naturalezza primitiva. Volevo tener testa all’aberrazione che quell’essere rappresentava, ché la crudeltà non è semplice violenza, ma esercizio illogico del potere di un uomo su un altro.” N. Morelli

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Poteri terrestri ed oltre…

    “Io sono sicura che anche tutto il potere del mondo, che sia quello di un politico come Felini, quello di un esper come Aglietti, oppure quello del demonio in persona non vale niente se di mezzo non c’è anche una forza potente come l’amore (…) perché ti trascina a fare cose impossibili pur di realizzare un desiderio. E prima o poi, in qualche maniera miracolosa, ti porta pure a ottenere quel che vuoi”

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Silvia Liguori e la teoria della relatività…

    “Il casino non è raccogliere i pezzi del puzzle, ma metterli insieme a modo. E questo perché mentre ci ragioni ti accorgi che quello che pensavi fosse il posto giusto d’ogni pezzo, in realtà non lo è per niente. Allora rimetti in discussione tante cose, compresa la tua idea di bene e di male…” È questo il momento del romanzo in cui Silvia Liguori, con tutta la semplicità che le è propria, inizia a smontare uno dopo l’altro i dogmi interiori del giornalista Riccardo Sirigatti.