• In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Le Geometrie dell’amore: Ne parla il Corriere della sera.

    Sfogliando tra le pagine dell”inserto #300 del 27 agosto 2017, ho trovato una bella recensione de #legeometriedellamore firmata da Ermanno Paccagnini. Una sorpresa impagabile quanto inaspettata.  Ad maiora! Guarda, una moneta da 2 euro Il fatto è che siamo nel 1910 Salti nel tempo La protagonista del romanzo di Caterina Ceccuti va indietro di un secolo sulle tracce di un giocatore. Troverà, tra l’altro, anche l’amore La Lettura 27 Aug 2017 di Ermanno Paccagnini Per esplicita dichiarazione dell’autrice, Le geometrie dell’amore di Caterina Ceccuti è romanzo che nasce da un «intricato guazzabuglio di sogni, sentimenti, ideali, emozioni, speranze»; né potrebbe essere diversamente trattando di personaggi che si trovano ad attraversare…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Letture per l’estate: un amore che scavalca il tempo

    Come può una ragazza dei nostri giorni innamorarsi di un giovane vissuto un secolo prima e, soprattutto, incontrarlo davvero e fare di tutto perché non si avveri il suo destino tragico passato ormai alla storia? Difficile che esista una sfida più grande al detto secondo cui l’amore può tutto: ma in un romanzo, ottimo come lettura estiva, questo diventa possibile grazie alla fantasia e alla creatività dell’autrice, con il pregio di riportare il tutto nei binari del verosimile attraverso l’escamotage letterario degli articoli di Riccardo Sirigatti, giornalista fiorentino del primo Novecento, curatore per la sua rivista di una rubrica sul soprannaturale. Ma a dirci di più sulla vicenda è la…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    L’incontro era impossibile

    “M’implorava protezione. Lo facevano il suo corpo, le sue braccia avviluppate a me. Gli occhi bagnati nascosti tra le pieghe del mio paltò (…) Restammo così, la fragilità dell’una attaccata alla compassione dell’altro, interminabili secondi.” N. Morelli

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Crudeltà come esercizio illogico di prevaricazione

    “Quel giorno in cui per la prima volta ho testato l’odio, ho sperimentato anche un’altra sensazione: la rabbia. Una forza violenta, viscerale. La sentii fluire spontanea e vitale dalla bocca dello stomaco, irradiarsi nelle vene, avvamparmi le mani e il cervello, con una naturalezza primitiva. Volevo tener testa all’aberrazione che quell’essere rappresentava, ché la crudeltà non è semplice violenza, ma esercizio illogico del potere di un uomo su un altro.” N. Morelli

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    Poteri terrestri ed oltre…

    “Io sono sicura che anche tutto il potere del mondo, che sia quello di un politico come Felini, quello di un esper come Aglietti, oppure quello del demonio in persona non vale niente se di mezzo non c’è anche una forza potente come l’amore (…) perché ti trascina a fare cose impossibili pur di realizzare un desiderio. E prima o poi, in qualche maniera miracolosa, ti porta pure a ottenere quel che vuoi”

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Silvia Liguori e la teoria della relatività…

    “Il casino non è raccogliere i pezzi del puzzle, ma metterli insieme a modo. E questo perché mentre ci ragioni ti accorgi che quello che pensavi fosse il posto giusto d’ogni pezzo, in realtà non lo è per niente. Allora rimetti in discussione tante cose, compresa la tua idea di bene e di male…” È questo il momento del romanzo in cui Silvia Liguori, con tutta la semplicità che le è propria, inizia a smontare uno dopo l’altro i dogmi interiori del giornalista Riccardo Sirigatti.

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Un autentico Fautore di destini

    Astuto, claudicante, intrallazzone. Giosuè Aglietti, professore in Psicologia, è studioso di fenomeni extra sensoriali e tira più boccate di fumo che d’ossigeno. Sarà lui il fautore di destini capace di svelare i misteri de “Le geometrie dell’amore”? Bhe, anche non lo fosse, non avrebbe problemi a fingere di esserlo… Il mio caro amico Piero Evangelisti ha una faccia cinematografica, uno sguardo da canaglia e un cuore più tenero di una noce di burro. Il Prof. Aglietti, personaggio chiave ne “Le geometrie dell’amore”, aveva il suo volto ancora prima di essere descritto sulla carta. Ringrazio Piero per essersi scherzosamente prestato al nostro shooting casalingo ed aver condiviso, come sempre fa, le…

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    “Una coppia senza futuro. Un destino senza speranza. Una forza rivoluzionaria”

    “…S’accosta alla grata, le mani oltrepassano il ferro intrecciato che la separa dal Morelli e lo raggiungono. Usa le dita per toccarlo, percorre linee rette, lo zigomo, il naso, accarezza la curva morbida delle labbra, traccia confini e stabilisce diritti di possesso sul territorio ove molte geometrie dell’amore le sono caramente custodite. Poi s’avvicina ancora, piangendo perché non avrebbe mai voluto accadesse nella disperazione, ma lo bacia sulle labbra, schiaccia il volto sul ferro delle maglie intrecciate e l’incontra finalmente, la pelle, il bacio.”

  • In Evidenza,  Le geometrie dell'amore

    Un protagonista dotato di un dono straordinario…

    Giocatore di carte, baro di professione nell’anno 1910. Nicanore Morelli possiede qualcosa che lo rende diverso da qualsiasi altro giovane uomo del suo tempo: si chiama Extra Sensory Perception. Condannato a 2 anni di reclusione sta per essere assassinato in carcere, a meno che… Non conoscevo Filippo Maria Dolfi prima di invitarlo a fare lo shooting per promuovere “Le geometrie dell’ amore”, nè lui conosceva me…o il mio libro. Alba, una mia cara amica, sapeva che stavo cercando un ragazzo della sua età, con i capelli biondi e abbastanza lunghi da poter essere spettinati, come appunto ama fare il mio protagonista Nicanore Morelli. Quando ci siamo incontrati vis a vis la somiglianza col Morelli mi ha…